Le spiagge Salentine da non perdere!

Una bella vacanza al mare, in Salento,  il tacco dello stivale italiano, una delle zone più affascinanti d’Italia! Volete trascorrere qui le vostre prossime vacanze e volete un itinerario delle spiagge salentine da non perdere! Ottimo, siete nella guida giusta…

Mettiamo la prima bandierina: la zona Salentina – anche nota come “penisola salentina” – si trova in Puglia nella parte meridionale, tra il mar Ionio a ovest e il mar Adriatico a est.

Se non siete mai stati in Salento, ne avrete sicuramente sentito parlare!

Gallipoli, Otranto, Lecce, Ugento, le spiagge, il mare, gli spettacoli naturali selvaggi, la movida, gli ulivi, la cucina salentina… Abbiamo elencato a caso parole chiave (che avrete udito dai racconti di chi ha apprezzato questa regione e i suoi tanti tesori) giusto per dare un succo concentrato di quello che offre questa terra, un tempo parte di un più vasto territorio, denominato “Terra d’Otranto”.

spiagge del salentoMa torniamo in Salento e ai tempi di oggi: entriamo subito nel vivo della vostra ricerca. Volete sapere quali sono le spiagge più belle, quelle di cui avete sentito tanto parlare? Quelle che fanno venire l’acquolina in bocca solo a guardarle, distese bianche immense con sabbia fine…interrotte dal colore cristallino di un mare dai fondali senza pari.

Portate con voi questa lista delle spiagge più belle da visitare in Salento e godetevi lo spettacolo…!

Prima di tutto diciamo che le due coste salentine si dividono in Ionio e Adriatico, i due mari su cui affaccia la penisola.

Le spiagge che vi consiglieremo sono prevalentemente sabbiose, eccetto qualcuna di ciottoli, che varrà però la pena visitare perché di una bellezza rara, eccezionale.

Quelle sabbiose, naturalmente, sono adatte alle famiglie al completo, quelle con bimbi. Le altre possono essere meta affascinante per giovani (o meno) coppie in cerca di piccoli paradisi da godere in intimità.

Partiamo quindi e iniziamo il tour dall’alto Salento, ora per grandi linee e poi nel dettaglio, iniziando ad esplorare la costa sul versante ionico, da Porto Cesareo dove si trovano alcune delle spiagge più belle della zona, tra Punta Prosciutto e Torre Lapillo, e se proseguite in direzione sud, spingendovi fino alla spiaggia di Pescoluse nota come le Maldive del Salento, fate sosta nelle località che trovate sul percorso e che meritano una visita: Porto Selvaggio, Baia Verde di Gallipoli e Torre San Giovanni.

Dopo questo tratto, che spiegheremo dopo nel dettaglio, puntate la bandierina a nord, sul versante adriatico sul cui tratto noterete altri lembi costieri di rara bellezze, tra Acquaviva di Marittima, Porto Badisco, la spiaggia della Baia dei Turchi a Otranto, Torre dell’Orso.

E’ chiaro che la Puglia, il Salento in questo caso, siano piene zeppe di spiagge stupende, di punti suggestivi da ammirare, ma non possiamo elencarli tutti, quindi nel post abbiamo inserito le spiagge che riteniamo essere assolutamente da visitare.

Per le altre, lasciamo che sia la vostra ricerca ad individuarle. Tenete conto che in Salento gli hotspot sono Gallipoli e Otranto, esattamente le due punte del diamante che si trovano l’una sul versante ionico e la seconda su quelle adriatico.

Tour spiagge salentine

Punta Prosciutto – Porto Cesareo, ideale meta di turisti amanti del “selvaggio” in cerca solo di spiaggia e mare! E qui ne potete trovare anche per chilometri, pochi stabilimenti balneari, pochissimi negozi e bar.

Di sicuro trovate dune, ricoperte di macchie mediterranee, che toccano perfino altezze di 8 metri, un bosco suggestivo, quello di Arneo, ed una florida vegetazione estiva.

Sempre nei pressi di Porto Cesareo, visto che siete da queste parti, non perdete la Baia di Torre Lapillo, lunga 4 chilometri di spiaggia dove si trova la sabbia più fine e bianca di tutta la costa! Due torri ne picchettano i confini: Torre Lapillo e Torre Chianca.

Lungo la baia resterete incantati dalle casette che spuntano qui e lì, tutto attorno il mare e le dune.

A Nardò, si trova Porto Selvaggio, dove potrete visitare il Parco Naturale, pieno di boschi e di insenature rocciose.

Se amate passeggiare immersi nella natura, il luogo merita una visita, anche perché camminando nella pineta, si può accedere – attraverso una comoda discesa – ad una delle calette più suggestive di tutto il versante ionico, un “pezzo di terra” meraviglioso e incontaminato.

Da notare che la spiaggia è di ciottoli e non di sabbia fine.

spiagge saletineEd eccoci nella “contea” di Gallipoli, nella spiaggia di Baia Verde, la più lunga, che forma un trio celebre composto anche dal Lido Conchiglie e Rivabella – tratti di sabbia fine e dune.

Baia Verde parte da Gallipoli e arriva fino a Torre del Pizzo, su chilometri di costa e spiaggia.

Pineta, vegetazione ricca, mare stupendo e anche tanta movida! Questa parte del Salento, infatti, è quella più gettonata dal turismo giovanile.

Un tratto caraibico con acqua trasparente e bassa, spiaggia bianca, dunette con vegetazione mediterranea.

All’estremità sud di baia Verde si trova invece la spiaggia selvaggia di Punta Pizzo selvaggio, con tante calette di sabbia, scogli e macchia mediterranea.

Non c’è che dire, Gallipoli è strepitosa per la varietà delle spiagge e delle meravigliose insenature di sabbia e di scogli.

Altre spiagge che potete ammirare – partendo da nord di Gallipoli e muovendosi in direzione sud – sono Lido Conchiglie, spiaggia di Padula Bianca, spiaggia di Rivabella, spiaggia della Purità – che si trova dentro Gallipoli ed una fantastica – e la spiaggia di Punta Pizzo.

Spiaggia di Lido Conchiglie: circa due chilometri alternati tra tratti di spiaggia attrezzata e libera, di scogliera ora bassa ora alta. Subito dopo si trova la spiaggia di Padula Bianca di sabbia e dune con macchia mediterranea, sia libera che attrezzata. Si chiama ‘padula’, che in salentino significa palude, perché prima della bonifica, questa zona era proprio una palude!

Proseguendo nel vostro percorso, trovate la spiaggia di Rivabella: anche qui dune di sabbia bianca e mare cristallino.

La suggestiva spiaggia della Purità, il cui nome viene dalla chiesa vicina dedicata a Santa Maria della Purità, si trova nel centro storico di Gallipoli, ai piedi delle mura e a ridosso di ristoranti e locali sul mare… da visitare!

Ad Ugento, si trova Torre San Giovanni, ricca di sentieri che conducono verso dune e spiagge di sabbia; siamo tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Un tratto dove la movida estiva si anima e attira giovani che si radunano negli stabilimenti della zona.

Da Torre San Giovanni è possibile visitare la campagna, gli ulivi e altre cittadine particolari come Ugento, Specchia, le Serre Salentine.

Nei dintorni potete godere di altre località marine tipiche di quest’area del basso Salento: Torre Mozza, Lido Marini, Torre Pali, Torre Vado, Torre del Pizzo.

La località di Pescoluse (le “Maldive del Salento”) si trova a Salve, ed è una spiaggia di dune ricoperte di acacie e giglio bianco, ricoperta di sabbia bianca e finissima, un tratto di mare caratterizzato da fondali bassi e isolotti che spuntano qui e lì.

Sono quasi 4 chilometri di spiaggia delimitati tra Torre Pali e Torre Vado, e che in qualche minuto portano Santa Maria di Leuca.

Il litorale – lungo 5 chilometri – è basso e sabbioso, caratterizzato da dunette e acqua cristallina; in alcuni tratti è possibile trovare anche delle grotte carsiche.

spiagge salentine

Percorrendo la litoranea rocciosa tra Otranto e Santa Maria di Leuca, precisamente tra Castro e Marina di Marittima, sulla litoranea orientale salentina, fermatevi a Diso per visitare nei pressi una meravigliosa insenatura, Acquaviva di Marittima, nascosta agli occhi dei passanti, accessibile solo a chi la conosce, e dove l’acqua è molto fredda per via di una fonte sorgiva che sfocia proprio in mare.

Un po’ tutta la costa salentina è disseminata di grotte e calette che si offrono al turista in cerca di tuffi, bagni e relax…

Porto Badisco – Otranto, che secondo Virgilio su un punto d’approdo di Enea che giunse a questo porto su una piccola nave con Anchise, il padre, e Ascanio, il figlio, in fuga dalla loro città presa d’assalto dai nemici – Troia.

Qui si trova una bellissima grotta, quella dei Cervi, parte di un complesso ipogeo tra i più celebri in Europa, al cui interno – ancora non visitabile, sono state rintracciate iscrizioni ancora intatte, dell’era neolitica, in guano e ocra rossa.

Ritraggono uomini che cacciano o almeno così pare, visto che impugnano un arco, e donne, bambini, animali e oggetti vari (cervi, cani, vasi, otri).

Ad Otranto, la Baia dei Turchi offre uno dei centri balneari più affascinanti della penisola.

Innegabilmente la meravigliosa Otranto, che si affacciata sul litorale adriatico del Salento, va vista! E’ uno spettacolo con i suoi meravigliosi tramonti, la Porta d’Oriente è stata ribattezzata, per la sua posizione… e per arrivarci dovrete passare per una campagna salentina caratterizzata da maestosi e fieri alberi di ulivo, che si attesta come altro simbolo monumentale naturale del Salento…

Otranto ha un centro storico abitato da casette di calce bianca, una cattedrale che svetta con il suo campanile, e che si trova un suo spazio sullo sfondo del blu del mare, pensate che spettacolo…!

Percorrendo la litoranea da Otranto si arriva ad Alimini, Torre dell’Orso e a San Cataldo. E qui potete ammirare altre spiagge e lembi di terra dove la vegetazione, il mare e la spiaggia offrono spettacoli di rara bellezza.

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