Masserie Salento: Un viaggio nel passato per il tuo soggiorno nel Salento

La provincia di Lecce rappresenta un territorio votato al turismo per il suo insieme di fattori all’altezza di offrire un territorio appagante sotto tutti i punti di vista.

La proposta più comoda per muoversi tra i tanti piccoli comuni salentini, è quella di noleggiare un’auto all’aeroporto di Brindisi, una volta atterrati. Si potranno ammirare appieno le bellezze di questo angolo di Puglia.

Il mare meraviglioso sulle due coste così diverse, eppure entrambe affascinanti nei colori, nelle cromie che tendono all’oltremare più blu dell’Adriatico e del turchino nel sotto costa, lo smeraldo ionico che già si evidenzia circumnavigando le due punte, Ristola e Meliso, della frazione di S. Maria di Leuca, il punto dove, leggenda narra, i due mari s’abbracciano e dividono, quasi senza mescolarsi.

Ma il Salento è anche il colore delle sue pietre, della terra arsa dal sole, ma vive nei riflessi: quando il sole le illumina determinando colori diversi a seconda del giorno.

Il Salento incanta nelle città: Lecce regina del barocco, con i colori d’ocra o candidi, le complesse architetture che ne hanno esaltato la bellezza urbanistica partendo dal ‘600 per determinare un’epoca in cui la bellezza della città ha esaltato la sua pietra, il suo territorio che da grezzo, sotto le sapienti mani degli artigiani costruttori, si affinava in statue, sculture, volti e palazzi.

Non ultimo, il Salento è cibo: la freschezza dei suoi pescati unita al gusto sincero e fruttato dei suoi oli d’oliva, i formaggi freschi, il pecorino dal gusto deciso, le burrate: prodotti che si esaltano a tavola grazie a vini sinceri dal gusto schietto, come la sua gente.

masserie salentoQuindi un Salento che è mare, ma anche entroterra, una realtà turistica che incontra quella ancora bucolica delle tenute di campagna tra ulivi centenari dalle piantagioni geometriche, coreografiche grazie ai muretti a secco che ne delimitano le singole piante.

Immagini fotografiche di un Mediterraneo vero, quasi greco per certi aspetti.

Provate la sensazione di passeggiare tra gli ulivi e le pietre che ne delimitano i fusti e, con un piccolo viaggio di fantasia, cercate Ulisse tra di essi, Penelope, Telemaco …

Allora il Salento diviene come una piccola isola, un’Itaca italiana dove il tempo si ferma, poco lontano dalle coste nelle quali il turismo è quello di tutti i mari, voglioso di mare e bagni, divertimento e sole.

Il Salento rurale e le masserie

Concedersi un’immersione nel Salento agricolo è davvero l’esperienza di sentirsi distaccati dal concetto di tempo e modernità, almeno geograficamente.

Nei campi assolati tra i comuni di Maglie, Nardò, Gallipoli, assieme a tutte le realtà interne alla costa, il Salento, nei suoi campi, tra gli ulivi, nelle mille greggi che pascolano erbe saporite, aromatiche, dal gusto deciso, rappresenta uno scenario nel quale tutto s’incastona senza interruzione, con armonia tra i colori e la Natura.

Il piacere della solitudine, un lusso al giorno d’oggi quasi impossibile se non in questa realtà, nel quale il profumo della sua terra diviene il profumo della tavola.

Primi piatti rustici come le orecchiette o le sagne ‘ncannulate, condite con sughi semplici ma dal gusto deciso, i formaggi che accompagnano carni di cavallo, sino ai dolci ricchi di miele, nella migliore delle tradizioni del sud italiano, sono l’offerta culinaria di una terra da gustare con gli occhi, nel tatto, nell’olfatto.

La masseria rappresenta la miglior soluzione per godere appieno di queste potenzialità all’interno di realtà rurali ma moderne: costruzioni di campagna dai muri spessi di pietra nelle quali la temperatura interna rimane fresca quando fuori il sole scotta il viso e la pelle, masserie che offrono la possibilità d’alloggio sia sulla costa, o poco distante, come nel cuore della terra salentina.

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